Dovevo rivederlo! Molto molto figo. Mi piace lo stile del regista Jorda Peele che si conferma con Us (Noi) del 2019. Non resta che attendere il nuovo film dal titolo Nope.
Era da tempo che un film non mi faceva provare dei brividi. Complimenti al regista Steven Soderbergh. Anche stavolta “gioca” con il genere, lo stravolge, lo reinventa, lo manipola con maestria e lo trasforma con una invidiabile gestione del mezzo cinematografico. Una carezza di paura, quella vera, lieve, breve ma duratura, che si insinua nella profondità della pelle come un lungo spillo, poi difficile da togliere. Che piacevole sorpresa. Voto 7,5
N otevole film di produzione rumena e francese con ottimi attori, una regia di stile solida ed efficace, con una storia poco originale ma interessante per via dei...fischi. Soddisfatto Voto 6
M a come si fa?!! Una seconda stagione pessima, l’hanno fatta diventare una soap opera. Tutto frammentario, superficiale e poco avvincente. Tutto il contrario della prima stagione. Per non parlare del finale aperto ma con la serie che poi è stata chiusa! Ma vaff**, non meriterebbe neanche la sufficienza. Voto 6-
P oi arrivano quei film che ti riconfortano col cinema. Quel cinema di dialoghi, di gesti, di pensieri, di pause, di riflessioni. As Bestas si propone quasi come un thriller rurale ma su un piano prettamente “reale” di rapporti e scontri tra schieramenti agli opposti. Qui la narrazione naturale degli eventi caratterizzati da un adeguato clima di ansia scuote lo spettatore come a ricordargli della sua origine. Quasi una tragedia greca dove la donna si erge perseverante a giudice silenzioso davanti alla meschinità del mondo. Due ore veramente spese bene. Voto 7 #asbestas #thebeasts
C he dire? Ci ho visto tanta finzione, ma di quella esagerata che diventa ruffiana verso il pubblico, verso lo sponsor MLB, verso i vestiti firmati, verso il sogno di essere ricchi, lo sfarzo esagerato, ecc… Un Creed-movie schiavo del business in modo così ostentato che risulta così freddo e sfrontato da far rimpiangere il peggior film di Rocky… Qualche scena bella e ben curata ma tutto sà di finto, tanto finto. Mossa commerciale brutta brutta. Voto 6- #CreedIII
V eramente affascinante questa serie. Come poche. Molto complessa in tutti i suoi grovigli, ma una volta sciolti fa rimanere a bocca aperta per la perfetta connessione di tutto e di tutti i personaggi che vengono delineati in modo impeccabile diventando i protagonisti dell’intera vicenda. Una seconda stagione che ancora sorprende cambiando registro, spaziando più nella fantascienza ma rimanendo salda ai misteri che piano piano si stanno svelando creando i presupposti per un finale allettante. Una serie che non molla un attimo, non cede, imperversa e sbalordisce. Meraviglia. Voto 8,5 #dark
M a che bellezza! La travolgente settimana di una madre che durante uno sciopero generale in Francia deve riuscire a fare un colloquio di lavoro per garantire un futuro migliore per i figli. Una Laure Calamy in stato di grazia ci regala forse la sua migliore performance. Un film tutto d’un fiato che descrive egregiamente le difficoltà di un genitore a gestire da solo il lavoro, i figli e le aspirazioni. Fantastico. Il cinema che adoro. Voto 7,5 #fulltime #LaureCalamy
C on questo lavoro confermo definitivamente di adorare il regista Ruben Östlund. I suoi film sono così garbatamente provocatori che ogni volta diventa un’esperienza simile a quelle situazioni che a malincuore ti tocca vivere involontariamente con disagio. Se nel passato lo ha fatto in modo realistico con il bellissimo Play, in modo scomodo con Forza Maggiore e sfrontato con The Square, in questo ultimo lavoro gioca con il sarcasmo e l’imbarazzo, come rivalsa sulla ricchezza e la diversità sociale ad essa legata. Ma stavolta calca così tanto la mano da far divertire lo spettatore, infatti vedere le ridicole gesta dei personaggi del film diventa quasi un’agognata liberazione. Che goduria vedere i lavori di Östlund. Voto 7 #rubenöstlund
Q uesto film mi ha lasciato molto perplesso. La storia ruota attorno a tre amici di origini diverse che vivono ad Amburgo e si trovano invischiati in affari criminali. Niente di nuovo, ma il contesto promette. Infatti dovrebbe essere un racconto crudo e realistico delle difficoltà della vita nei sobborghi, ma si perde nel banalotto. I personaggi sono disegnati in modo così superficiale da sembrare più delle caricature che persone vere e proprie. La trama, che dovrebbe essere intensa e drammatica, è narrata con un tono che sembra quasi infantile. Le situazioni di pericolo e i momenti di tensione sembrano prevedibili e scontati, con dei dialoghi da quinta elementare. Mi aspettavo di meglio da Fatih Akin Voto 5 #ilcinemaro #diariodiuncinemaro #shortsharpshock #FatihAkin
M a che minchiata! Un film completamente in CGI dove peraltro non si capisce niente. Tutto le scene sono piene di un superfluo difficile da mettere a fuoco. Per non parlare di una Jennifer Lopez ridicolissima nelle sue faccette contornate da una messa in piega fresca di parrucchiere. Completamente fuori luogo. Si vede benissimo che neanche lei ci credeva. Una storia, poi, che dire “chissene frega” sarebbe troppo educato. La metà del tempo si dorme alla grande, l’altra metà sembra che ci stiano prendendo in giro con la Lopez che si sforza ad empatizzare ma gli riuscirebbe solo con un ferro da stiro. Brutto brutto. Voto 4 #pessimofilm #actor #actress #amc #cinema #dvd #film #films #flick #flicks #goodmovie #hollywood #instaflick #instaflicks #instagood #instamovies #movie #movies #moviestar #photooftheday #star #diariodiuncinemaro #ilcinemaro #fantascienza #filmdifantascienza
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