Il miglior film horror dell’anno? Forse il più completo, ma del panorama mainstream. Difficile ripetersi, ma anche migliorarsi, ed invece stavolta riesce al regista Zach Cregger, che dopo l’ottimo BARBARIAN, confeziona un altro lavoro in modo notevole, sulla scia di questa new wave horror degli ultimi tempi, come TALK TO ME, SMILE, BRING HER BACK, THE MONKEY, ecc.. In questo caso WEAPONS, riesce anche per merito di una struttura scenica per niente semplice, ben calibrata e funzionale ad una narrazione suggestiva. Non spinge troppo, ed è per questo che riesce a catturare l’attenzione di un pubblico vasto, anche se poi si scatena nel finale. La storia poi incuriosisce per quanto strana e riesce ad inchiodare lo spettatore: “In una cittadina, improvvisamente spariscono 17 bambini… “ Non merita di essere visto solo per questo? Lo consiglio. Voto 7