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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

MANI NUDE (2024)

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Quando le idee sono ottime ma sfuggono dalle mani. Due ore, dico due ore per raccontare una storia che sarebbe ottima per un cortometraggio. Tipico film che gigionescamente va oltre, seppur le scene devo ammettere sono girate molto bene. Peccato per lungaggini, che ci stanno, ma che si potevano arginare. Un pulp non pulp, un vorrei ma non so bene cosa. Merita comunque la sufficienza. Voto 6  

IL CORPO (2024)

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Hai tra le mani un ottimo plot, la possibilità di fare un film dignitoso ed anche curioso, hai le capacità e lo sai… ma ti fai prendere dalla mano. Anche se alla fine ne esce fuori un prodotto sopra la media, molto facile di questi tempi, bisogna sottolineare la scelta infausta di un protagonista che rovina tutto. Mi spiace, con tutto il rispetto, ma scegliere un attore(?) che parla con una palla da tennis in bocca, non è accettabile. Ok, bello, fotogenico, perfetto per la parte… ma le battute? Inaccettabile. Peccato. Voto 6-  

I FANTASTICI 4 - GLI INIZI (2025)

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Non funzionano, è inutile che ci riprovate, sono semplicemente ridicoli. Anche con un notevole restyiling futuristicamente retró, non basta. Poi, stavolta l’hanno proprio fatta fuori dal vasetto! Dopo la manipolazione del tempo, risolutrice degli Avengers, ecco la soluzione top adottata nei Fantastici 4, una “genialata” che si erge a capo delle idee più idiote e strampalate mai pensate fino ad ora. Lo devo dire, reggetevi forte, ve lo spoilero, ma è necessario…: lo spostamento del pianeta Terra in un altro sistema solare!!!!! Con questo, chiudo. Voto 4  

WEAPONS (2025)

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Il miglior film horror dell’anno? Forse il più completo, ma del panorama mainstream. Difficile ripetersi, ma anche migliorarsi, ed invece stavolta riesce al regista Zach Cregger, che dopo l’ottimo BARBARIAN, confeziona un altro lavoro in modo notevole, sulla scia di questa new wave horror degli ultimi tempi, come TALK TO ME, SMILE, BRING HER BACK, THE MONKEY, ecc.. In questo caso WEAPONS, riesce anche per merito di una struttura scenica per niente semplice, ben calibrata e funzionale ad una narrazione suggestiva. Non spinge troppo, ed è per questo che riesce a catturare l’attenzione di un pubblico vasto, anche se poi si scatena nel finale. La storia poi incuriosisce per quanto strana e riesce ad inchiodare lo spettatore: “In una cittadina, improvvisamente spariscono 17 bambini… “ Non merita di essere visto solo per questo? Lo consiglio. Voto 7  

HAUNTER (2013)

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Ecco a voi l’inutile! Ci si sono pure impegnati tanto. Due ore passate con la speranza di vedere qualcosa che avesse un senso. La scelta è ricaduta per il fatto che tratta di loop temporali, ma stavolta, come mai, in modo poco interessante. Questo è uno di quei film che nelle prossime due settimane mi reprimerà la voglia di visioni azzardate, così vai con Netflix, Prime e compagnia bella. Voto 4  

WARFARE (2025)

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Agghiacciante nella sua cruda trasposizione. Un lavoro semplice e lineare di una realtà che purtroppo ci è sempre più vicina. Non vuole insegnare nulla ma consente di farci vivere da vicino, a braccetto con i protagonisti, la guerra e i loro asettici meccanismi, che fondamentalmente nascondono terrore e deflagrano nell’orrore più puro. Non ne sentivo il bisogno, ma ne è valsa la pena. Voto 6,5  

MISSION: IMPOSSIBLE - THE FINAL RECKONING (2025)

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Sicuramente questo capitolo finale riscatta il film precedente. Più mordente, più scene di azione rocambolesche, ma anche più idee. Mi sono piaciuti tantissimo i riferimenti ai fim precedenti, raccontati come origine della minaccia, in modo lieve, ma utili per una concretezza narrativa. Ottima conclusione. Voto 6,5  

IO VENGO OGNI GIORNO (2014)

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La passione per i time-loops, mi fa scovare questo filmetto che devo dire, mi aspettavo peggio, visto il titolo… Invece, fedele proprio al titolo, sviluppa una storia di teenagers ingrifati che diverte. Certo, non abbraccia tematiche sociali alte, ma seppur trattando di eiaculazioni precoci rivelatrici del proprio essere, non svacca come si penserebbe. Carino ed inaspettato. Voto 6  

AZRAEL (2024)

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Di sicuro questo film per gli amanti dell’horror non può passare in sordina. Puro divertimento di genere che intrattiene egregiamente. Il punto di forza è la visione spiazzante di una narrazione da prendere così come è, senza quei puntelli a cui siamo abituati. Non abbassa mai il ritmo e ti si avvinghia senza un attimo di pausa. Notevole, ma neanche troppo. Originale sicuramente. Voto 6  

ERA ORA (2022)

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Quello che mi aspettavo. Un film gradevole, con attori a loro agio adatti al ruolo. Ammiro sempre di più Barbara Ronchi, ma ritrovo il solito Edoardo Leo un po’ chiuso nel “suo” solito personaggio impacciato e sprovveduto, comunque ottimo. Mi sono avvicinato a questo film proprio per la storia con risvolti “fantastici” in quanto tratta di salti temporali che fanno vivere al protagonista ogni volta il giorno del suo compleanno dell’anno successivo. Semplice, lineare e garbato. Sufficienza piena. Voto 6  

DELTA (2022)

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Ci hanno provato e ci sono riusciti, in parte. Ottimo film ambientato sulle rive dei delta del Po, con personaggi suggestivi e particolari, propri di un’appartenenza molto singolare. Una ricostruzione splendida, ma carente in una narrazione che si aggroviglia su se stessa. Non bastano i bravissimi Lo Cascio e Borghi, ma riescono almeno con la loro presenza ad arginare i notevoli tempi morti e lungaggini inutili. Il film è da vedere sicuramente, almeno per scoprire una realtà poco conosciuta del nostro paese. Voto 6  

I CANCELLI DEL CIELO (1980)

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Da anni mi ripromettevo di vedere finalmente il flop più eclatante del cinema moderno. Quello che ha distrutto la carriera di Michael Cimino. Ora posso confermare quanto se ne dice. Un film che vuole essere ma non gli riesce. Presuntuoso all’inverosimile, attento solo ad un’estetica, devo dire meravigliosa, ma sterile ed inutile. Oltre tre ore di balli, canti, feste e sommosse, di una pomposità imbarazzante, senza un briciolo di pathos. Dialoghi poco chiari ed accennati, scene montate in modo raffazzonato, una linearità necessaria che latita. Una ricostruzione dell’epoca maniacale che sopprime ed annulla tutto quello che dovrebbe avere una narrazione storica, avvincente e romantica. Caratteristiche, queste, che il solo Sergio Leone è riuscito a rendere magistralmente con i suoi western, senza eguali. Forse, giusto così. Voto 5  

SUPERMAN (2025)

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Aridaje con Superman. Anche James Gunn ci regala un film sul nostro supereroe invincibile quasi come uno spin off di Guardiani della Galassia. Lo stile è simile così come i meccanismi scenici. Devo dire che funziona, anche se personalmente mi sono un po’ stancato di questi ultra-film esagerati senza un minimo di realismo. Mi da fastidio che raccontano di avvenimenti così catastrofici e “definitivi” che non riesco ad immaginarne conseguenze adeguatamente verosimili. Cosa si fa dopo? Si fa finta di niente e si va avanti? Che pippe mentali che mi faccio… Comunque il film è sicuramente da vedere anche perché tocca tematiche molto attuali anti-loschifochestiamovivendo (politica, social media, guerre, invasioni, uguaglianza, diritti, ecc…) in modo provocatorio, alla faccia di chi vuole regredire di cinquant’anni… Tutti i personaggi risultano azzeccati, Lois Lane, Lex Luthor, Jimmi Olsen, lo stesso Clark Kent, perfetto. Ma fra tutti vince a mani basse, Krypto, il cane di Superman che viene ra...

MISSION: IMPOSSIBLE - DEAD RECKONING PART ONE (2023)

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Possibile che una saga così figa, adrenalinica e divertente diventi una mosceria così piatta e seriosa? Si, va bene, alcune scene di azione sono egregie, molto suggestive, ma poi? Tutto si riduce al banalissimo “tutti per uno, uno per tutti”? Mha! Non mancano due improbabilissimi espedienti per “risolvere” situazioni pericolose, ridicole neanche fosse un cartone della Warner Bros. Dulcis in fundo, Tom Cruise ritoccato in digitale! Come naufragare e gongolarsi. Adesso mi tocca pure vedere la seconda parte. Se i presupposti sono questi… mamma mia! Voto 5,5