I CANCELLI DEL CIELO (1980)
Da anni mi ripromettevo di vedere finalmente il flop più eclatante del cinema moderno. Quello che ha distrutto la carriera di Michael Cimino. Ora posso confermare quanto se ne dice. Un film che vuole essere ma non gli riesce. Presuntuoso all’inverosimile, attento solo ad un’estetica, devo dire meravigliosa, ma sterile ed inutile.
Oltre tre ore di balli, canti, feste e sommosse, di una pomposità imbarazzante, senza un briciolo di pathos. Dialoghi poco chiari ed accennati, scene montate in modo raffazzonato, una linearità necessaria che latita. Una ricostruzione dell’epoca maniacale che sopprime ed annulla tutto quello che dovrebbe avere una narrazione storica, avvincente e romantica. Caratteristiche, queste, che il solo Sergio Leone è riuscito a rendere magistralmente con i suoi western, senza eguali.
Forse, giusto così.
Voto 5

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