V a bene fare un film su Amy Winehouse, ma almeno sappiate coglierne l’anima, lo spirito. Invece no, un susseguirsi di avvenimenti cronologici che descrivono e raccontano i fatti senza identità. Ci hanno provato, ma non gli è riuscito. Ne esce fuori un tipico prodotto riempi catalogo. Voto 5 https://ilcinemaro.blogspot.com . . . . #backtoblackamywinehouse #backtoblack #actor #actress #cinema #dvd #film #films #hollywood #movie #movies #moviestar #star #theatre #video #videos #ilcinemaro
O gni tanto approdo in lidi a me poco congeniali con la speranza di trovare quella leggerezza necessaria al momento. Questo è stato l'approccio al film con Tom Hanks. Ho trovato quello che mi aspettavo, né più né meno. Storia forte ma delicatamente girata dal buon Marc Forster ed interpretata magistralmente. Voto 6,5 #NonCosìVicino #TomHanks
Ma ti pare che mi metto a guardare la serie tv sugli 883? Una serie su una delle “band” più improbabili della storia? Su Max Pezzali, che non ho mai sopportato? Forse proprio mai, no, visto che ai tempi ammetto di aver ascoltato, il loro disco di esordio, ma non troppo. Non so cosa mi ha detto il cervello. Vabbè, solo la prima puntata, giusto per capire il motivo di tutte queste lodi che sento in giro. E poi SBAAMM! Catapultato nel pieno della mia infanzia! Nel pieno di un periodo che musicalmente rinnego, ma che in fin dei conti fa parte di me, della mia “crescita”. Uno dietro l’altro mi ingurgito tutti gli episodi con una frenesia positiva e sincera. Ma che serie hanno realizzato? Un prodotto che oserei dire perfetto. Una storia sviluppata così bene, così garbatamente travolgente da rimanere allibito! Attori giovani, tutti bravissimi. Dialoghi mai banali ed inopportuni, carichi di una semplicità invece molto profonda e genuina. Una cura nei dettagli da far invidia alle serie più...
M agnifico, tortuoso, conturbante. Luca Guadagnino si conferma come uno dei registi più interessanti del momento. Solo per riuscire a farmi apprezzare Zendaya, che stavolta brilla come non mai, meriterebbe un oscar. Il film racconta di un ménage à trois incalzante come la partita di tennis dei due protagonisti, in uno scontro finale terapeutico. Rimbalzi continui nel passato con un ritmo forsennato a descrivere il cammino di due amici sino alla sfida finale, accompagnato da musiche fantastiche del grandissimo Trent Reznor, quasi ad incalzare i personaggi ad inasprire la disputa negli scontri dialettici. Si parla solo di tennis? No, parla attraverso il tennis della vita, delle relazioni, ma mai dell’amore, perché in fondo tutto è una lotta, una sfida infinita con tutti e specialmente con noi stessi. Grazie Luca Guadagnino. Voto 7,5 #LucaGuadagnino #ChallengersMovie #zendaya #diariodiuncinemaro #ilcinemaro #Tennis #ménageàtrois
D ove tutto ebbe inizio. Strepitoso. Un Sam Raimi acerbo che mostra tutta la sua futura magnificenza. Fondamentale. Vado col secondo capitolo Voto 7,5 #lacasa #evildead #horrorfondamentale #lastoriadellhorror #ilcinemaro #diariodiuncinemaro
C he bello quando scovo casualmente un film che poi risulta una piacevole sorpresa. Girando assonnato i canali tv mi imbatto in questa pellicola francese che narra le vicende di un professore di prestigio alle prese con un trasferimento presso una scuola media di periferia. Come sempre i francesi riescono dove noi italiani invece cadiamo nel patetico e grottesco. Qualità eccelsa per un film che nella sua semplicità riesce ad appassionare e far riflettere. Voto 6,5 #ilcinemaro #commedia #drammatico #IlProfessoreCambiaScuola
E poi, improvvisamente arriva l’inaspettato! Giorni e giorni che sta lì che mi guarda dal catalogo Prime...e poi mi decido. Come sarà? Un altro filmetto di fantascienza banale propinato dalle piattaforme di streaming? No, per niente! Opera prima degna di nota del regista Andrew Patterson. Stilosa, impegnativa, mai banale (anche se il tema lo è), qualche sbavatura qua e là, qualche calo di ritmo (pochi), qualche dilungamento, ma, finalmente qualcosa di meritevole alla visione, qualcosa che ti incolla allo schermo, qualcosa che alla fine ti fa dire: “Era ora!” (o forse lo fa dire solo a me). Voto: 7
N iente di nuovo. Film un po’ troppo ritagliato ad hoc per Tom Hanks. Regia incerta e frammentaria. È di quei film che dal manifesto sai già cosa succede e come finisce. Unica nota di merito è il valore che viene dato alla divulgazione delle notizie, considerando lo scempio attuale. Voto: 6
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